Bookmark and Share
Pinuccio & Doni Around the
house
IMG1385

nikonf65

DANIMARCA COI BAMBINI - (2013) di KiRiLoMa (Kiara, Riccardino, Lorenz, Mac)

per info sul paese click sulla bandiera

Danimarca
item8

FOTO Danimarca

TORNA ALL'INDICE DEI DIARI

Viaggio di: KiRiLoMa (Kiara, Riccardino, Lorenz, Mac)

DANIMARCA

DANIMARCA COI BAMBINI

 

La Danimarca, così vicina e nello stesso tempo così lontana….

Per anni l’abbiamo messa in secondo piano come meta per un nostro viaggio con la scontata frase “è così vicina… ci andremo l’anno prossimo”. Beh … finalmente quell’anno è arrivato: Agosto 2013. Organizziamo l’itinerario secondo le esigenze dei più piccoli, prenotiamo il volo Treviso-Billund direttamente sul sito Ryanair e infine i pernottamenti in cottage nei due campeggi di Lokken (camping Klintgaard) e Vejle (camping Strand Vejle).

Il giorno della partenza è arrivato, i bambini sono agitati ed impazienti di iniziare questa piccola nuova avventura, che ci porterà a scoprire ed apprezzare un paese molto affascinante.

Da Treviso noi KiRiLoMa (Kiara, Riccardino.Lorenz e Mac) c’imbarchiamo sul volo Ryanair che in due ore circa ci porta a Billund nella penisola dello Jutland proprio a ridosso di Legoland, una delle mete più attese dal nostro viaggio.

Arrivati a destinazione sbrighiamo le pratiche per il noleggio auto che data la cifra contenuta ci siamo concessi la Nissan Qashqai; con nostra piacevole sorpresa ci consegnano un nuovissimo modello full optional con tettuccio panoramico; ottima scelta, gran macchina e belle strade da percorrere.

La nostra prima tappa è Lokken sulla costa Nord-Ovest dello Jutland presso il camping Klintgaard, tranquillo, pulito, dagli spazi generosi e con una piccola fattoria per i più piccoli. Affascinati da questo paesino così sperduto ci dirigiamo subito verso la scogliera che guarda il Mare del Nord. Un fortissimo vento non ci impedisce di goderci un grandioso tramonto sul mare: le nuvole si tingono di rosso e riflettono i colori sulle onde.

L’indomani ci dirigiamo alla scoperta dello Jutland e dei suoi fari; molto caratteristico è il faro di Rubjerg Knud a Nord di Lokken lungo la costa in direzione Hirtshals. Per arrivarci si parcheggia l’auto nell’entroterra e dopo mezz’ora di cammino si intravedono le dune di sabbia, che man mano si avvicinano diventano altissime facendo scoprire parte del faro che risulta ormai in disuso proprio per questo motivo. Più ci si avvicina e più aumenta il fascino del luogo: il vento è forte e dalla sommità delle dune più alte si ha la visione completa del faro che controlla severo l’orizzonte.

Il panorama è superbo e per gli amanti della fotografia è una fonte di ispirazione. I bimbi ne sono affascinati e il loro maggior divertimento è rotolare giù dalle dune.

I giorni seguenti, per noi KiRiLoMa saranno un susseguirsi di scoperte, il faro di Hirtshals per esempio, è altrettanto caratteristico. Vi si può accedere dalla strada con parcheggio, o come abbiamo fatto noi, da un labirinto di trincee scavate nella seconda guerra mondiale che bunker dopo bunker ci conducono al faro. Quest’ultimo è visitabile, saliamo una lunghissima scala a chiocciola fin sopra, proprio a ridosso della grande lampada; da qui è possibile ammirare il panorama a 360°.

Il pomeriggio lo dedichiamo al Nordsoen, l’acquario più grande del nord Europa, in località Hirtshals. Molto bello, moderno e interattivo, si snoda lungo un percorso tematico fino ad arrivare al tunnel con gli squali e alla grande vasca con i barracuda e il particolarissimo Sun Fish. All’esterno vi è la piscina con le foche e la possibilità di far pescare grossi granchi ai bambini.

Nuovo giorno e nuova avventura: si parte per Skagen, il paesino più a nord della Danimarca, bello, colorato, pieno di bar e negozietti; da qui si arriva a Grenen, dove parcheggiata l’auto nei pressi dell’omonimo faro, ci aspetta una camminata di circa un’ora lungo la lingua di sabbia che ci porta al top-end della Danimarca. Questo è il punto dove le onde del Mar Baltico (Kattegat) si infrangono su quelle del Mar del Nord (Skagerrat): in pratica … i due piedi nei due mari.

Lasciamo il nord per dirigerci verso Viborg ridente cittadina dello Jutland centrale. Questa città di circa 90.000 persone si presenta tranquilla, giovane ed è piacevole passeggiare lungo le sue strade ammirando i diversi colori delle case che creano un bel contrasto cromatico con le finestre in legno. Una piccola deviazione verso Est ci porta nella penisola dello Djursland e nell’incantevole cittadina portuale di Ebeltoft per la cena. Ancorata al porto si trova la fregata Jylland, un vecchio veliero a tre alberi del XVIII secolo della marina danese con tanto di cannoni ed effige reale.

Il piccolo centro storico è affascinate, al calar della sera le case vengono illuminate dalle luci a lanterna poste sull’uscio d’ingresso, tanto da farci fare un balzo nel passato.

Dal nostro nuovo campeggio, direttamente sulle sponde del fiordo di Vejle, ci dirigiamo ad Aarhus, seconda città della Danimarca e prima dello Jutland. Soprannominata “la più piccola grande città del mondo”, sorge in corrispondenza della foce del fiume Aarhus ed è il principale porto del paese. E’ una città gioiosa, ordinata e “biciclettata”: un centro storico dinamico e vivace e i sobborghi della periferia ricchi di graffiti. Da vedere c’è sicuramente l’Aarhus Kunstmuseum, il museo dell’arte, dove salendo sul tetto si accede direttamente al Raimbow Panorama: un tunnel circolare di vetro e acciaio che riprende i sette colori dell’arcobaleno da dove si può ammirare la città a 360°; un’opera architettonica tanto stupefacente quanto originale. Inutile dire che i bimbi da qui non sarebbero più scesi !

La Danimarca è famosa anche per i suoi mattoncini colorati inventati negli anni trenta da Hans Cristensen: Legoland sarà la nostra prossima meta. Aperto nel 1968 è il parco divertimenti interamente costruito con i Lego; nella parte più vecchia sono ricostruite nel dettaglio le maggiori città del nord Europa, nella parte più moderna giostre e attrazioni di tutti i tipi che riprendono le varie tematiche: Star Wars, Chima, Ninjago, Duplo, ecc.. Una bellissima giornata di divertimento e svago per tutta la family.

Un’altra meta interessante è i’isola di Fionia raggiungibile attraversando il Lille Baelt (piccolo ponte), fino ad arrivare a Odense, città natale di Hans C. Andersen. Graziosa città, dinamica, piena di gente e un bel centro storico da visitare. Ancora più affascinate è Faaborg nel sud di Fionia: un pittoresco borgo di mare con stradine acciottolate e case in legno e muratura dove è bello perdersi e passeggiare in tranquillità. Ritornando al nostro campeggio il tramonto ci regala un bellissimo spettacolo di rosso fuoco tra le arcate del ponte.

Gli ultimi giorni del nostro viaggio li dedichiamo al sud dello Jutland, ai suoi paesaggi rilassanti, ai suoi piccoli borghi, tra i quali spicca Ribe, la città più antica della Scandinavia. L’imponente cattedrale del 1100 e il centro storico medievale che si sviluppa in un dedalo di stradine acciottolate con case in legno e muratura segnate dal tempo, la rendono unica.

La nostra ultima tappa è l’isola di Romo, collegata alla terra ferma da una strada sopraelevata. Questa è l’isola dei vecchi balenieri: ogni suo piccolo paesino ricorda la tradizione della cruenta caccia alle balene ed a Toftun è visitabile la casa del capitano del 1748 dove al suo interno è ammirabile lo scheletro di una balena, anche qui i bimbi rimangono a bocca aperta !

Nel Nord dell’isola una distesa infinita di sabbia bianca e fine, percorribile in auto si affaccia sul Mar del Nord. Lo scenario è superlativo e ricorda il deserto che incontra il mare attraverso le dune.

Questo viaggio di inaspettata bellezza ci ha fatto scoprire un paese lontano dai nostri itinerari ma che rimarrà piacevolmente nei nostri ricordi.

Al prossimo viaggio… by KiRiLoMa (Kiara, Riccardino; Lorenz, Mac)

 

Info: maurotravel@libero.it

Slide show Denmark

image1

Questa parte del sito è a vostra disposizione

inviateci le vostre foto e i diari di viaggio

pubblicheremo tutto su queste pagine

pinuccioedoni@pinuccioedoni.it

GRAZIE!!!

TORNA ALL'INDICE DEI DIARI

iniziopagina