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MYANMAR - (2012) di Antonietta Peroni e Giovanni Camici

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Viaggio di Antonietta Peroni e Giovanni Camici

MYANMAR

UN MESE NEL MYANMAR…PER SEMPRE NEL CUORE !!!

di Antonietta Peroni

 

Il Myanmar è uno Stato dell’Asia sudorientale, si affaccia sul Golfo del Bengala e sul Mar delle Andamane e confina da ovest ad est con Bangladesh, India, Cina, Laos e Thailandia. La parte centrale del Paese è caratterizzata dalla presenza di ampi fiumi e pianure, il corso d’acqua principale è l'Ayeyarwady, navigabile per circa 1600 Km, lungo le sue sponde si estende il territorio agricolo del paese. L’anno è caratterizzato da tre diverse stagioni: quella invernale, fredda e secca che dura da novembre a febbraio; quella estiva, più torrida, da marzo a maggio; quella dei monsoni, umida e piovosa, da maggio a ottobre. Dal 2006 la giunta militare ha spostato la capitale da Yangon a Naypyidaw, il birmano è la lingua più diffusa, mentre l'inglese è parlato da pochi, la moneta è il Kyat. Il Myanmar è un paese multi-religioso, quella Theravāda è la tradizione buddhista più diffusa, cristiana (battista e cattolica) mussulmana e induista. La cucina Birmana è stata influenzata da quella indiana, cinese e thailandese, l'ingrediente principale è il riso oppure noodles accompagnati da verdure, pesce o carne tutto speziato. Si possono gustare questi magnifici piatti lungo le strade, tra i vari banchetti ove le donne cucinano con molta passione oppure se si è in viaggio, si possono acquistare dai venditori ambulanti. Questo paese è ricco di luoghi interessanti, citandone alcuni:

Yangon, dove si trova la Sule Pagoda, situata nel mezzo di una piazza molto trafficata nel centro della città; obbligatorio non tralasciare la meravigliosa e luccicante Shwedagon Paya, il Tempio più bello e più famoso di tutto il Myanmar. Lo stupa centrale sormontato da una grande cupola dorata arriva a un’altezza di 98 mt. qui i birmani si recano per pregare e fare offerte a Buddha. Da non perdere il mercato generale (Zei) di Bogyoke Aung San dove si può trovare tutto l’artigianato nazionale dalla giada ai tessuti.

Bago, dista 80 km da Yangon qui troviamo tra i molti templi la Shwemawdaw Paya con uno zedi a cupola che arriva a 114 mt. un monumento con un Buddha sdraiato sul fianco la cui lunghezza misura 55 mt e l’altezza 19 mt e il singolare Snake Monastery in cui si vede un gigantesco pitone birmano di 120 anni, si dice che sia la reincarnazione di un monaco di Hsipaw. A Bago ci sono alcune piccole aziende, dove sono fabbricati a mano sigari destinati al mercato interno.

Kyaikhtiyo (Golden Rock) Proseguendo da Bago verso est per circa tre ore attraverso grandi risaie e salendo in mezzo alle montagne si arriva al villaggio di Kinpun, campo base da dove parte una strada lunga 12 km circa che si arrampica per 1.000 mt di dislivello e arriva alla Golden Rock, un luogo magico, dove si respira un’atmosfera mistica. Sull’estremità di una montagna si trova un grande masso dorato, la leggenda dice che il suddetto masso ,sulla cui cima è stato costruito un piccolo stupa alto circa 7 mt. si tiene in equilibrio grazie ad un capello del Buddha. Il masso dorato, in bilico con la pagoda è di grande effetto, ma le sensazioni più forti si hanno aggirandosi per il tempio tra i numerosi pellegrini che offrono ai Nat (spiriti) e al Buddha ricchi piatti di frutta, riso e composizioni floreali.

Mandalay, a circa 700 km a nord di Yangon è ritenuta la capitale culturale del Paese. Nel centro della città sorge una collina (Mandalay Hill) che dall’alto dei suoi 236 mt, offre un bel panorama sulla città e sulla pianura circostante. La collina è considerata sacra; è possibile accedervi salendo a piedi nudi per un percorso fatto di gradini, terrazze e templi; la passeggiata non è troppo faticosa e merita per godersi uno stupendo tramonto.

Amarapura, a breve distanza da Mandalay, si trovano vari templi e un ponte pedonale lungo più di un chilometro costruito interamente in teak che attraversa le acque del lago Taungthaman.

Sagaing, situata sulla collina che si affaccia sul fiume Ayeyarwady, è un centro religioso importante che ospita numerosi monasteri e templi.

Myitkyina, 785 km da Mandalay, sulla riva occidentale del fiume Ayeyarwady, raggiungibile con solo 24 ore di treno e punto di partenza per effettuare la navigazione del fiume fino a Mandalay in due giorni con una slow boat.

Bagan, 145 chilometri a sud-ovest di Mandalay, situata nelle pianure centrali del Myanmar, ha una superficie ricoperta da circa 2000 templi e pagode. In alcuni templi è consentito l’accesso, mentre in altri è possibile persino raggiungere la cima e vedere panorami incredibili; in alcuni templi all’interno si sono conservate belle pitture murali oppure è custodita qualche reliquia del Buddha. Tutta la pianura può essere visitata in bicicletta, in carrozza trainata da cavallo o a piedi. Gli edifici più importanti sono: Nanda Patho, Shwegugyi Patho, Gawdawpalin Patho, Mahabodhi Patho, Shwesandaw Patho, Dhammayangyi Patho.Lungo la strada tra Old Bagan – New Bagan e Nyaung U, si possono visitare laboratori artigianali che producono oggetti laccati.

Mount Popa, un’ora circa da Bagan, tempio sulla cima di uno sperone montagnoso dimora dei 37 Nat (spiriti) più potenti della religione animista del Myanmar. Luogo molto venerato si può assistere a canti, danze e offerte varie. Si accede al tempio salendo circa 772 gradini accompagnati da simpaticissime scimmie.

Kalaw, circa otto ore di bus da Bagan, a 1320 mt, di altitudine, una cittadina tranquilla tra le Montagne. Da qui si possono organizzare varie escursioni di trekking tra i villaggi delle tribù Palaung e Pa-O e osservare la loro vita giornaliera.

Lago Inle, lungo circa 20 km e largo 11, circondato dalle montagne popolate dalle tribù pa-o; mentre il lago è abitato dall’etnia Intha, tribù che vive in diversi villaggi con case a palafitta. Gli Intha si muovono sul lago utilizzando lunghe imbarcazioni; la tecnica utilizzata per far scivolare le imbarcazioni sull’acqua prevede di fare forza con un movimento particolare della gamba e dell’anca sul remo stando in piedi a poppa della barca. Nelle acque ci sono dei giardini, orti mercati galleggianti e poi ancora, monasteri e templi costruiti sull’acqua, il più famoso è il monastero di Nga Phe Kyaung, dove vive una comunità di gatti, i quali sono stati addestrati dai monaci a saltare dentro dei cerchi.

Chaung Tha Beach, popolare località turistica, rinomata per i suoi piatti di pesce fresco e una piccola pagoda costruita su un masso calcareo all'estremità meridionale della spiaggia, con villaggi di pescatori nelle vicinanze e circondata da foreste di mangrovie

 

Un mese nel Myanmar... gente cordiale, il loro Mingalaba ti accompagna ovunque, bambini sorridenti e curiosi, incantevoli pagode dorate con immense statue del Buddha tutto ciò per sempre nel cuore!!!

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