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ITALIA SARDEGNA - (2010) di Giovanna

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Viaggio di Giovanna e Umberto

ITALIA

Diversi buoni motivi per andare in Sardegna

 

Zona visitata: Sardegna nord-occidentale

 

Periodo della visita: 12-18 settembre 2010

 

Approfittiamo di un’offerta Alitalia con biglietti Milano-Alghero a 6 € + tasse e voliamo in questa regione che non conosciamo. Settembre è il mese ideale, non c’è troppo affollamento anche nelle spiagge più famose, il mare è ancora caldo e c’è abbondanza di alloggi di tutti i tipi.

Noi eravamo all’Agriturismo Agave, situato a pochi km di distanza dall’aeroporto di Alghero, un posto tranquillo e a conduzione familiare, pulito ed economico e dove tra l’altro si mangiava molto bene….. Abbiamo assaggiato diverse specialità della cucina sarda, tra le quali il famoso mirto fatto in casa ed era davvero eccezionale!

Riporto di seguito le località che abbiamo visitato in rigoroso ordine alfabetico, visto che tutte sono state per noi una scoperta affascinante.

 

Alghero: capoluogo della bellissima Riviera del Corallo, come viene conosciuto questo tratto di costa, nome che deriva dal fatto che nelle acque di fronte alla città è presente una grande quantità del prezioso corallo rosso della qualità più pregiata, che viene qui pescato e lavorato. Alghero è anche nota come la piccola Barcellona, in città infatti una parte dei suoi abitanti parla ancora la lingua catalana. Se andate al ristorante vi capiterà di trovarvi di fronte il menu scritto oltre che in italiano, anche in catalano…. e non è facile raccapezzarsi! Fondata dai genovesi nella prima metà del XI secolo e da loro fortificata con una cinta muraria, di cui oggi rimangono pochi tratti, Alghero nel 1354 fu conquistata dai catalani, che ricostruirono e rinforzarono le difese murarie. E’ davvero affascinante girare per le sue stradine, ammirare i suoi palazzi e le chiese e affacciarsi sul mare dai suoi bastioni.

 

Argentiera: villaggio ubicato vicino all’omonimo capo ad una trentina di km a nord di Alghero, dove fino agli anni ‘60 era in funzione un impianto minerario per l'estrazione dell’argento. L'attività estrattiva è cessata nel 1963 e pertanto attualmente tutti gli impianti e gran parte delle abitazioni, costruite con la pietra del posto, sono in disuso ed in stato di abbandono. Visitandolo sembra di fare un viaggio nel tempo e nello spazio… come essere sbalzati sul set di un film western!

 

Grotta di Nettuno: famosa già prima del 1800 per la sua maestosità e visitabile solo via mare sino al 1954, la Grotta di Nettuno è oggi raggiungibile anche via terra grazie ad una scalinata di oltre 600 gradini lungo la falesia, che consente di raggiungere l’ingresso situato poco sopra il livello del mare. Per i più pigri è possibile visitare la grotta anche via mare, ma vi perdereste la meravigliosa vista del mare che si gode durante la discesa…… e vi assicuro che ne vale la pena!

 

Spiagge Bombarde e Lazzaretto: fra le spiagge più vicine ad Alghero, sicuramente meno caratteristiche della Pelosa, ma almeno a settembre anche meno affollate. Sabbia bianca e acqua limpida, che per un gioco di correnti alle Bombarde è spesso freddina. La spiaggia del Lazzaretto è circondata da macchia mediterranea che offre anche riparo dal sole.

 

Spiaggia del Porticciolo: forse meno conosciuta della Pelosa, ma secondo noi altrettanto affascinante. Rocce di colore rosso-violaceo affacciate su una baia protetta dai venti nota come Cala Viola, sul cui promontorio spicca una torre spagnola del ‘600. Vale la pena salire fino alla torre ed ammirare lo splendido panorama che si può godere da questo punto! L’acqua è limpida e l’accesso alla spiaggia di ciottoli avviene tramite una facile scalinata intagliata nel terreno. Quando ci siamo stati noi non c’era nessuno….

 

Spiaggia della Pelosa a Stintino: perché andare ai Caraibi quando li abbiamo qui in casa? Finissima sabbia bianca, acqua di un indescrivibile colore turchese e poco distante dalla riva l'isolotto con la caratteristica torre aragonese della Pelosa edificata nel 1578 a difesa del litorale. Da visitare assolutamente fuori stagione causa l’eccessivo affollamento durante il periodo estivo.

 

In conclusione: vale la pena fare una … scappatina in Sardegna anche solo per pochi giorni, per noi è la prima volta qui e sicuramente ci torneremo, siamo rimasti affascinati dalle sue bellezze, dalla sua gente ospitale e cordiale e dalla sua cucina meravigliosa!

Giovanna

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